Le 10 Esperienze da vivere

Il sorbetto al limone della Villa Comunale

Considerato il progenitore del gelato, l’origine di questo dolce non è ben chiara. Si racconta che Nerone facesse portare a Roma il ghiaccio degli Appennini pur di poterlo gustare. Il dolce in questione è il sorbetto, e la variante da assaggiare è quella del chioschetto situato all’interno della Villa Comunale. Rigorosamente al limone, il sorbetto della Villa Comunale rappresenta un’esperienza unica, tale da proiettare il palato tra i profumi e sapori della Costiera Amalfitana.

La scazzetta di Pantaleone

Fondata nel 1868, la pasticceria Pantaleone rappresenta da oltre un secolo uno dei principali luoghi della tradizione culinaria salernitana. Tra le sue creazioni, l’imperdibile scazzetta, un soffice pan di spagna farcito di crema e fragoline e ricoperto di glassa rossa alla fragola. Da gustare rigorosamente nella suggestiva Cappella delle Anime del Purgatorio, sconsacrata da Gioacchino Murat all’inizio dell’Ottocento, che ancora oggi ospita la pasticceria.

http://www.dolceriapantaleone.it

Passeggiata tra le botteghe dei ceramisti vietresi

A 4 km dal centro cittadino, il comune di Vietri sul Mare rappresenta la prima finestra che affaccia Salerno sulla Costiera Amalfitana. Caratteristico borgo di pescatori, è noto per la produzione artigianale della ceramica. Imperdibile la passeggiata alla scoperta delle botteghe artigiane: tra piatti, boccali, vasi, caratterizzati da un vasto repertorio iconografico è possibile incontrare alcuni dei simboli che hanno reso questa produzione artigianale unica al mondo.

Gli spaghetti con colatura di alice di Cetara

Proseguendo per la Costiera Amalfitana, ci si imbatte nel pittoresco comune di Cetara, borgo marinaro noto per la per la pesca del tonno e delle alici. Da gustare gli spaghetti alla colatura di alici, un prodotto gastronomico unico, estratto dalla maturazione delle alici in una soluzione satura di acqua e sale.

Ricotta e pera di Sal De Riso

Nato a Minori nel 1966, Salvatore De Riso, noto ai più come Sal De Riso, è un maestro pasticciere eletto Ambasciatore del Gusto della Costiera Amalfitana. Tra le sue numerose creazioni, la torta ricotta e pere, un dolce semplice a base di ricotta, nocciole di Giffoni Valle Piana e pere pennate di Agerola.

http://www.salderiso.it

Sentiero degli dei

Per gli amanti delle escursioni e del trekking una delle esperienze da non è perdere è la passeggiata sul Sentiero degli Dei, un percorso che collega Agerola, caratteristico borgo delle collinare della Costiera Amalfitana, a Nocelle, una piccola frazione del comune di Positano. Per amanti del buon cibo, prima di intraprendere il percorso è consigliabile fare tappa presso la salumeria del paese dove assaggiare il fiordilatte di Agerola, un prodotto caseario tipico e dal sapore unico.

Luci d'Artista

Da quasi un decennio, tra Novembre e Gennaio, Salerno si illumina… non d’immenso, ma con le Luci d’Artista. Evento ispirato alla manifestazione culturale torinese, le Luci d’Artista vestono la città con installazioni luminose tematiche che variano di anno in anno. Ad arricchire il cartellone di eventi performance teatrali e musicali, e i mercatini di Natale dove è possibile acquistare le specialità dolciarie ed enogastronomiche campane.

Una passeggiata tra i giardini della Reggia di Caserta

Costruita tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento da Luigi Vanvitelli su commissione del Re di Napoli Carlo di Borbone, la Reggia di Caserta rappresenta uno dei luoghi più suggestivi del territorio. Dichiarata nel 1997 patrimonio dell’UNESCO, il palazzo è la residenza reale più grande al mondo, ed il suo parco, che si estende per circa 3 km in lunghezza, è arricchito da suggestive fontane che impreziosiscono le due aree in cui è suddiviso: il Giardino all’italiana e il Giardino all’inglese.

http://www.reggiadicaserta.beniculturali.it

Il Parco archeologico di Paestum e la Mozzarella DOP

Situato nella Piana del Sele a circa 30 km da Salerno, il Parco archeologico di Paestum è un complesso museale iscritto dal 1998 nella lista patrimonio dell’UNESCO. Al suo interno sono custoditi il Tempio di Hera, il Tempio di Atena e quello di Nettuno.

Dopo aver visitato l’area archeologica è consigliabile una tappa presso i caseifici situati nell’area geografica tra Capaccio e Paestum per gustare uno dei prodotti tipici locali: la mozzarella di bufala.

http://www.museopaestum.beniculturali.it

Pompei e Ercolano

Sepolte dall’eruzione del Vesuvio il 24 agosto del 79 d.C., Pompei ed Ercolano rappresentano l’unica area archeologica dove è possibile passeggiare tra le strade, le domus e i giardini della Roma imperiale. Un’esperienza unica alla scoperta di due tra i luoghi più suggestivi della Storia.

http://www.pompeiisites.org